Tutto quello che devi sapere per avere un ingresso perfetto

fonte: Sabat House / Team Group

Benché sia un ambiente di servizio, genera sempre molta indecisione: parliamo dell’ingresso e delle soluzioni architettonicamente migliori.

fonte: ARCHDAILY

Un ambiente chiamato ingresso

L’ingresso e gli ambienti di collegamento tra gli spazi comuni (pianerottoli, esterno…) e quelli privati sono fondamentali per la caratterizzazione e la funzionalità di un alloggio. Per questo, anche se sembra un solo spazio di passaggio, è importante definire e valorizzare l’ingresso alla pari di una qualsiasi altra stanza.

fonte: LIVING CORRIERE

Anzi, ti dirò di più, l’attenzione che il nostro cervello pone appena varcata la soglia di una casa è maggiore rispetto al tempo restante. Questo significa che ciò che rimarrà impresso più a lungo di una casa è proprio l’impatto iniziale.

Oltre a questo, è bene ragionare sull’identificazione di questo spazio. Rappresenta, infatti, il luogo in cui dall’esterno ci introduciamo nella nostra casa. Spesso infatti abbiamo le mani occupate da chiavi, posta, buste della spesa, scarpe sporche e giacche. Ragionare su tutti questi aspetti aiuta a strutturare le caratteristiche fondamentali di un ingresso perfetto che quindi sintetizzo banalmente in questi punti: bello e funzionale.

Questa associazione del valore estetico e funzionale è l’obiettivo della progettazione architettonica.

fonte: cotemaison.fr

Ingresso aperto e chiuso

La conformazione di un ingresso varia di casa in casa ed è il motivo per il quale molti non riescono a tradurre le ispirazioni che trovano sul web nelle loro abitazioni.

Innanzitutto è bene distinguere l’ingresso aperto da quello chiuso. Un ingresso lo definisco aperto quando fa parte direttamente di un altro ambiente, molto spesso il soggiorno. In molti quindi mi dicono di non avere un ingresso, in realtà c’è eccome! Ma bisogna farlo emergere! Per farlo possono essere utilizzati arredi, finiture, pavimentazioni ed illuminazione.

I pro dell’ingresso aperto sono l’ottimizzazione degli spazi e solitamente una buona illuminazione naturale; i contro sono il rischio di poca privacy (ad esempio il corriere che arriva mentre siete comodi sul divano) e la percezione di avere il soggiorno direttamente sul pianerottolo.

fonte: LIVING CORRIERE

Un ingresso lo identifico come chiuso, quando ha una conformazione tale da essere definito tra tramezzi oppure una conformazione planimetrica tale da identificarsi perimetralmente rispetto ad altri ambienti. I pro dell’ingresso chiuso sono quindi l’opposto di quello aperto, ovvero la privacy e la possibilità di trattarlo come un ambiente a se stante. I contro sono solitamente la poca illuminazione naturale e spesso lo spazio sacrificato ad ambienti principali.

Per risolvere questi aspetti negativi servirà quindi un buon sistema di illuminazione artificiale e la capacità di sfruttare al massimo lo spazio a disposizione.

Cosa non può mancare in un ingresso bello e funzionale

Vediamo ora quali sono gli elementi fondamentali per rendere un ingresso funzionale:

  • lo spazio sufficiente per sostare;

entrance

fonte: NEUFERT
  • una cappottiera;

fonte: archzine.fr/
  • uno specchio;

fonte: LIVING CORRIERE
  • uno svuotatasche;

fonte: giuliagrilloarchitetto
  •  una consolle;

fonte: PINTEREST
  • un bel quadro;
  • un buon profumatore ambienti;
  • una abat-jour
fonte: https://eye-swoon.com/
  • contenitore scarpe
  • contenitore accessori cane

 

 

 

 

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