Casa piccola: le 5 regole per il tuo benessere
Sfatiamo un mito: la funzionalità di uno spazio non è generata dai mq a disposizione. Ovviamente poter usufruire di una metratura più generosa permette il potenziamento di alcune comodità, ma posso affermare con certezza che anche una casa piccola può contenere tutti i sogni dei suoi abitanti.

Non è un problema dimensionale
L’attenzione infatti, durante una progettazione, deve essere rivolta ad alcuni aspetti, indifferentemente se si tratti di un monolocale oppure di un quadrilocale. È importante che una casa sia perfettamente abitabile, indipendentemente dalla superficie a disposizione.

“Una casa è una macchina per abitare” scriveva nel 1923 il celebre architetto Le Corbusier, insegnando a tutti i progettisti che l’abitazione è da intendersi come meccanismo attivo che permette la funzione dell’abitare.

Le 5 regole per rendere vivibile una casa piccola
Vivere e lavorare in un ambiente piacevole e funzionale migliora la qualità della nostra vita. Renderlo possibile anche in spazi più contenuti è il lavoro dell’architetto. Vediamo quindi le 5 regole che a mio avviso sono fondamentali per la progettazione di uno spazio abitativo piccolo:
- Ogni spazio deve avere il giusto apporto di luce ed aria;
- Non devono mai mancare gli spazi contenitori;
- Gli ambienti devono essere facilmente percorribili;
- Non possono mancare gli spazi dedicati a tutte le funzioni primarie della quotidianità;
- Gli ambienti non devono mai sembrare piccoli anche se la metratura dice il contrario.
L’importanza della luce e dell’aria
È vero, siamo in un ambiente chiuso, ma all’interno di un’abitazione non si deve mai provare la sensazione di essere rinchiusi in casa propria. Le pareti non devono rappresentare i confini di una cella.

Se non si può fare affidamento sulla luce e ventilazione naturale, si possono prevedere dei sistemi tecnologici innovativi e perfettamente performanti.

Gli spazi contenitori
Vivere un’abitazione è ben diverso da alloggiare in una stanza di albergo. Per cui è di fondamentale importanza prevedere lo spazio per qualsiasi cosa, anche le meno scontate: piumoni, albero di Natale, mocio e scope, sedie in più per gli ospiti, stoviglie, cambi di stagione, riserve di prodotti e cibi, eccetera).

La buona progettazione è mirata a recuperare lo spazio contenitore anche quando sembra non esistere, ricavando nicchie murarie oppure sfruttando i ritagli di spazio in altezza.

La percorribilità degli ambienti
La casa non è un museo, difficilmente la percorriamo con calma e attenzione. La percorribilità deve essere facile, senza ostruzioni fisiche. È inoltre fondamentale studiare gli spazi in modo che siano perfettamente in asse con le nostre abitudini. Per esempio se la mattina siamo soliti fare su e giù tra camera e bagno, è utile posizionare gli ambienti in modo adiacente. Oppure il tavolo mai lontano dalla cucina.

Gli spazi essenziali
Nella vita ci sono delle priorità e queste si riflettono a maggior ragione nell’organizzazione di una casa piccola. L’uomo ha delle funzioni fisiologiche a cui deve rispondere, per questo è importantissimo progettare gli spazi dedicati a queste attività in modo che siano comode, naturali e piacevoli. Tutto questo è decisivo per la riuscita di un’abitazione seppur piccola. Dormire, mangiare, lavarsi, vestirsi e rilassarsi sono le attività principali, ma poi ognuno ha necessità personali a pari merito di queste. La casa deve essere considerata un posto in cui la persona si riconosce e ritrova sè stessa.
La percezione degli spazi
Nonostante la metratura ridotta, non bisogna mai avere la sensazione di essere in una casa piccola, costipata e piena. Una soluzione progettuale è quella di inserire armadi a muro o porte filo muro, per non dare l’idea di troppi elementi che si aggiungono.

È fondamentale infatti considerare il giusto equilibrio visivo tra pieni e vuoti.
Questo excursus vuole essere una rassicurazione e un invito. La rassicurazione per tutti coloro che vivono in una casa piccola e temono che questo sia una condanna per le loro aspirazioni di benessere e serenità, anche e soprattutto abitative. Quanto detto mi ha permesso di suggerire qualche idea, consiglio o spunto, ma è l’invito a non pensare che le possibilità non esistano. Esse ci sono, bisogna solamente pensarle, trovarle e individuare il modo migliore per poterle rendere possibili.
Immagine in evidenza: thanks to design-outfit.it
