Come valutare un immobile: tutto quello che devi sapere

Probabilmente almeno una volta nella vita ti è capitato di dover vendere o comprare casa. Per farlo avrai avuto l’esigenza di valutare il tuo immobile. Ed è stato quasi certamente un problema. Questo perché per valutare un immobile, sia esso un piccolo appartamento o una villa, bisogna tenere conto di diversi fattori. Ed è quello di cui vorrei parlare in questo articolo.

Mi capita spesso che in molti mi domandano come fare per valutare un immobile. Chi vende tende a fare una valutazione più alta rispetto a chi vuole acquistare (e viceversa) e non sempre il valore reale sta nel mezzo.

Come calcolare il valore di un immobile: 5 fattori imprescindibili

Per valutare un immobile bisogna, come ti ho detto, considerare diversi fattori. Ho provato a sintetizzare i più importanti tramite i quali riuscire ad avere una panoramica complessiva e non parziale dell’immobile che si deve valutare. Questi 5 fattori ti serviranno ogni volta che dovrai vendere o acquistare una casa (ma anche un locale commerciale) perché ti permetteranno di capire cosa le persone guardano e su quali binari si muove il mercato immobiliare.

1 – Il contesto urbano

In che zona si trova quell’immobile? Questo è uno dei primi elementi di cui tenere conto. Se è evidente che un appartamento in centro a Roma o a Milano abbia un valore maggiore rispetto a uno della periferia, è altrettanto vero che questo non è un valore sempre assoluto. Tutti questi fattori, infatti, vanno considerati insieme in modo da avere una corretta valutazione. Un appartamento in centro ma piccolo e tenuto male può valere di più di uno in periferia più grande e appena ristrutturato. Inoltre la valutazione del contesto urbano non è tanto nella distinzione tra “centro” e “periferia” quanto piuttosto nella qualità della vita di quella zona. È un quartiere ben collegato? Ci sono i servizi? È caotico o tranquillo? L’insieme di questi elementi ti permette di capire il valore da dare al contesto urbano in cui si trova l’immobile che stai esaminando.

2 – Il tipo di unità immobiliare

Come se stessimo ingrandendo una fotografia per comprendere meglio i dettagli, dopo aver visto l’insieme generale entriamo più nel merito dell’immobile e a questo punto è necessario valutarne la tipologia. Appartamento, villa, villino, unità indipendente, unità in un condominio, eccetera. Non esiste la casa migliore di un’altra e non è solo una questione di prezzo. In base al periodo storico le diverse tipologie di immobili hanno un mercato differente. Generalmente le ville e i villini hanno un valore maggiore di un appartamento in un condominio, ma anche qui bisogna fare una valutazione complessiva e capire che spesso un attico ha un valore di molto superiore.

3 – Qualità dell’immobile

Entrando ancora più nello specifico bisogna esaminare la qualità degli ambienti. Ci sono spazi regolari? L’edificio è libero intorno o costipato in mezzo ad altri fabbricati? L’illuminazione è naturale? A quale piano si trova? Tutti questi aspetti costituiscono un valore, una caratteristica positiva dell’immobile che possono fare realmente la differenza nella scelta di un’unità immobiliare.

4 – Lo stato di manutenzione

Questo è uno dei fattori più trascurati e forse più difficili da valutare. Le case non sono eterne e con il passare degli anni invecchiano e si deteriorano. Il passare del tempo riguarda sia la struttura dell’unità immobiliare che i suoi impianti e gli arredi. E’ però altrettanto vero che immobili in edifici antichi hanno un valore molto alto. Quando si deve valutare un immobile bisogna considerare questo aspetto perché sarà un costo che si dovrà sostenere (o che dovrà sostenere l’acquirente) una volta entrati in possesso della casa. Dicevo che è un fattore difficile da valutare perché non sempre i problemi sono visibili e anzi troppo spesso sorgono solo con il passare del tempo. Potersi affidare a un professionista per ottenere una valutazione più approfondita può risultare davvero utile.

5 – Il fattore emozionale

Sì, non esiste solo la tecnica e anche gli edifici comunicano emozioni. E non vanno trascurate. Specialmente quando si acquista un immobile è bene dare il giusto peso anche alle sensazioni che, una volta entrati, quegli spazi esprimono. In quella casa dovrai viverci, passarci molto del tuo tempo e respirare sensazioni positive è indubbiamente un valore imprescindibile che nessun risparmio economico potrà mai rimpiazzare.

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