Quando coinvolgere l’architetto?
Ho avuto esperienze di clienti che si sono rivolti a me, in cerca di un architetto, in tempi decisamente prematuri, così come invece ho ricevuto richieste tardive rispetto al processo logico della ristrutturazione. Non è assodato che si riesca a centrare la fase migliore in cui coinvolgere l’architetto. Con questo articolo voglio rispondere alla domanda: quale è il momento migliore per chiamare l’architetto? Per poter argomentare al meglio la mia posizione, credo sia utile delineare alcune situazioni in cui ognuno può identificarsi.
“Ho trovato la casa da acquistare ma deve essere ristrutturata”
Probabilmente la condizione più comune tra i miei clienti. Poniamo il caso di trovarci davanti al potenziale acquisto di una casa e di sapere che trattasi di un appartamento che necessita di opere di ristrutturazione. Solitamente non appena si decide di investire su un immobile, si viene subito travolti dall’ansia del tempo. Tra pratiche con la Banca, il Notaio e tutte le documentazioni necessarie al buon esito di una compravendita, i giorni scorrono velocissimi e l’idea della ristrutturazione inizia a trasformarsi in un macigno che prima o poi bisogna affrontare. Per non trovarsi in questa comune e spiacevole situazione, il mio consiglio è di coinvolgere l’architetto non appena viene firmata una proposta o ci si accorda privatamente sui tempi del rogito. Insomma, nel momento in cui si ha la certezza che la casa verrà acquistata, salvo problemi in itinere, cerca subito un architetto.
Il prezzo del tecnico non cambia, semplicemente si sfrutta al meglio il tempo, che ugualmente trascorrerebbe per la parte burocratica, per definire un progetto preliminare, stilare un computo metrico e richiedere preventivi alle imprese. E’ infatti il momento più congeniale per iniziare a definire desideri, necessità e stile della nuova casa!
“Devo cercare una casa ma non so sceglierla”
Sfatiamo il mito della scelta di un immobile in poco tempo. Nessuno delle persone con cui mi confronto quotidianamente ha scelto una nuova casa al primo colpo. La ricerca di un immobile è una delle esperienze più entusiasmanti, ed allo stesso tempo stancati, nella vita di una persona. Incontro molte persone demotivate durante la ricerca perché non riescono a convincersi su una soluzione. In questo caso il mio parere è di non attendere di trovare la giusta casa ma di coinvolgere l’architetto nella scelta per la valutazione di tutti gli aspetti coinvolti. Vedere una proposta di distribuzione interna, decifrare il valore reale di una casa e i costi da sostenere per una ristrutturazione sono step necessari per scegliere di investire su un immobile.
E’ sicuramente un investimento economico ma il risparmio di tempo e la consapevolezza con cui si arriva all’acquisto di una casa vale la spesa sostenuta.
“Voglio ristrutturare la mia casa ma non so da dove iniziare”
Questo invece è la situazione in cui il mio consiglio è di attendere il coinvolgimento di un architetto. Prima di contattare un professionista è bene essere sicuri della volontà di ristrutturare e delle tempistiche con cui ciò avverrà. Il momento migliore è di chiamare l’architetto quando si ha certezza di tempi, budget e soluzioni logistiche in caso di traslochi o ricovero arredamento.
Nel caso in cui la ricerca di un architetto fosse troppo prematura il rischio è di dover pagare una parcella di un tecnico senza avere la sicurezza di avviare i lavori, e questa è una situazione scomoda per il cliente ma anche per il professionista che avrebbe investito tempo in un progetto non realizzabile.
Valuta tutte le circostanze di contorno
Queste sono indicazioni generiche da considerare anche in relazione al fatto che nelle tempistiche va considerato:
- il tempo per scegliere l’architetto,
- la disponibilità del tecnico di iniziare un nuovo incarico
- eventuale periodo di attesa per pratiche urbanistiche da avviare.
