Set di arredo: perché non sceglierli
Quando si deve arredare una stanza vuota, la paura di sbagliare e la fretta di vederla realizzata possono portare le persone a rivolgersi a mobilifici (più o meno grandi e industriali) che vendono il “set di arredo“. Se vi stesse balenando per la testa, vi elencherò 5 buone ragioni per cambiare idea.
Cosa è il set di arredo?
Quando utilizzo questo termine intendo quell’insieme di arredi di una stessa linea che vendono venduti in blocco, solitamente ad un prezzo economicamente conveniente. Di solito riguardano ambienti come la camera da letto ed il soggiorno. Nel primo caso comprendono armadio, letto, cassettiera e comodini. Nel secondo, è un set preconfezionato di tavolo, sedie e divano.
I 5 motivi per cui non consiglio di sceglierli
Non entrerò nel merito del fattore economico, perché se la scelta è determinata dal budget contenuto non può essere oggetto di mio giudizio, voglio al contrario ragionare su alcuni aspetti fondamentali da prendere in considerazione e così aiutarvi a fare delle scelte consapevoli.
1 – Non sarà mai come nel catalogo
Le pubblicità hanno il potere di rendere appetibile qualsiasi prodotto, che associato ad un prezzo scontato, al solo sguardo diventa un oggetto del desiderio. La verità è che i cataloghi di arredamento si servono di set fotografici (molto spesso sono addirittura foto inserimenti irreali) con ambienti smisuratamente grandi e regolari, esageratamente luminosi creando un’atmosfera da rivista che, ahimè, nella vita reale difficilmente è riscontrabile.
Il mio consiglio: Le caratteristiche di un’abitazione, per conformazione, luce, ampiezza e preesistenze (pavimenti, infissi, corpi illuminanti) non potranno mai essere come quelle del catalogo. Vien da sé che l’effetto della realtà non sarà mai simile. Fai una foto alla tua stanza vuota e prova a visualizzare gli arredi selezionati all’interno.
2- Valuta il rapporto qualità/prezzo
Il prezzo non sempre determina la qualità di un prodotto, esistono prodotti realmente convenienti ma se un arredo, come un tavolo, un letto o un armadio che prevedono impiego di una gran quantità di materia prima, ferramenta o tessuti hanno un prezzo particolarmente ribassato c’è da aspettarsi che i materiali impiegati non siano della migliore qualità.
Il mio consiglio: definisci il prezzo di acquisto, di montaggio e di smontaggio/smaltimento e dividilo per la durata media che, per la sua qualità, può avere quel set di arredo. Ora comparalo con prezzo e durata di un arredo di una fascia di qualità superiore. Cosa hai scoperto? Ne vale la pena?
3- La personalizzazione ha il suo peso
Un’abitazione è uno spazio che viviamo quotidianamente e la coerenza con la nostra personalità è fondamentale affinché ci generi benessere. Se siamo tutti diversi, come è possibile che le nostre casa sono potenzialmente tutte arredate allo stesso modo?
Il mio consiglio: quando devi acquistare dei pezzi arredo non partire da un catalogo, interrogati prima sul tuo gusto. Il passo successivo è tradurlo nella tua abitazione. Se pensi di non riuscire da sola, chiedi la consulenza di un professionista: è un investimento che può realmente influire sul benessere della tua quotidianità.
4 – Colori e materiali
Spesso una caratteristica dei set di arredo è l’utilizzo della stessa finitura, materiale e colore. I vari elementi del “blocco” sono davvero molto simili tra loro. Questo all’interno di una stanza genera una sensazione di piattezza e freddezza. A prescindere dalla qualità dei complementi, non si crea profondità e gerarchia che è il segreto della riuscita di un ambiente.
Il mio consiglio: prova a mixare colori (anche solo neutri se non vuoi osare troppo) e texture che siano in armonia tra loro. Non dimenticare di aggiungere tessuti e finiture che creano profondità su vari livelli.
5- Per la tua casa puoi fare di più
L’arredo ed in generale la casa non sono beni intercambiabili come un paio di jeans. Per quanto il fenomeno “fast” esista ormai anche nel settore dell’arredo è bene ricordare che comprare oggetti che subiranno un cambiamento nel giro di pochi anni non è una scelta sostenibile.
Il mio consiglio: non esiste nulla di più personale della tua abitazione, qualsiasi oggetto al suo interno può raccontare una storia: invece di acquistare in blocco, compra un pezzo alla volta in termini di priorità. E’ un gioco tanto divertente quanto efficiente per creare una casa che possa raccontare la tua storia.
